Consegna delle Aquile a 29 piloti: c’era anche il 72° Stormo di Frosinone

Si è svolta venerdì scorso, 2 ottobre, presso l’aeroporto militare ‘Mario de Bernardi’ di Pratica di Mare, la cerimonia di consegna delle “Aquile” a 29 piloti ed un navigatore provenienti dalle Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare. Le scuole di volo interessate sono il 72° Stormo di Frosinone per le linee elicottero, il Centro Addestramento Equipaggi Multi Crew per le linee di trasporto aereo e il 61° Stormo di Lecce per le linee jet.

Hanno presenziato alla cerimonia il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Angelo Tofalo, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso e il Comandante del Comando delle Scuole AM/3a Regione Aerea di Bari, Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande.

Ai 18 brevettati a Frosinone se ne aggiungono altri 12 provenienti dalle altre scuole di volo del Comando Scuole, il culmine della cerimonia quando le massime autorità presenti hanno appuntato sulle loro divise le aquile distintive. Quindici Ufficiali dell’Aeronautica Militare saranno destinati rispettivamente alle linee “caccia”, “plurimotore” ed “ala rotante”; gli altri piloti dell’ Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che hanno frequentato il corso presso il 72° Stormo di Frosinone, scuola di addestramento per l’ala rotante, saranno quindi impiegati sugli elicotteri.

A margine della cerimonia è stata consegnata una targa di riconoscimento a tre istruttori di volo provenienti da ciascuna delle tre scuole di volo dell’Aeronautica che si sono particolarmente distinti durante il periodo di formazione dei brevettandi.

Le dichiarazioni

“Il Paese è orgoglioso di voi. Fate parte di Forze armate e Corpi differenti, piloterete aeromobili diversi ma, da oggi, avete in comune l’aquila sul petto ed entrate così a far parte della famiglia dei piloti militari”, ha detto il Sottosegretario Angelo Tofalo che ha, inoltre, espresso parole di apprezzamento per l’Aeronautica Militare, le Forze Armate e i Corpi dello Stato che hanno impiegato i propri assetti durante l’emergenza Covid-19.

“Quella di oggi è una tappa importante perché sottolinea una doppia sfida che l’Aeronautica Militare ha portato a termine: suggellare un percorso di formazione complesso e molto selettivo, uno dei compiti più importanti che la Difesa ci assegna ed un esempio di concreta ed efficace integrazione e cooperazione interforze ed interministeriale, il tutto in un periodo estremamente difficile a causa della situazione di emergenza sanitaria”. Queste le parole del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso.

Il 72° Stormo ai tempi del CoViD-19

Attraverso le opportune rimodulazioni delle procedure interne, che hanno consentito di operare nel pieno rispetto delle disposizioni per la tutela della salute del personale, sono stati effettuati tutti i corsi previsti dall’offerta formativa della Scuola senza soluzione di continuità e nel pieno rispetto delle tempistiche previste dai singoli iter.

Nell’intero anno 2020 solo il 72° Stormo riuscirà a brevettare 30 militari: 10 dell’Aeronautica di cui 8 piloti e 2 Istruttori, 6 piloti dell’Esercito, 1 pilota della Capitaneria di Porto, 4 piloti dei Carabinieri, 5 piloti della Guardia di Finanza e 4 piloti dei Vigili del Fuoco.

Grazie alla razionalizzazione delle procedure e dei mezzi in linea volo si è riusciti a contenere, a parità di offerta formativa, la durata del periodo istruzionale a favore dell’aumento dell’output della scuola in termini di piloti brevettati. Basti pensare che nel solo anno 2020 saranno brevettati complessivamente 8 nuovi piloti AM a fronte di 9 piloti AM in totale brevettati negli scorsi 3 anni.

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